08 Giu

Come cambia il sonno dei bambini in estate?

sonno estate

Questa mattina parlavo via skype con la mamma di un bimbo di 7 mesi che sta cominciando ad allungare i periodi di sonno durante la notte. Nel mese di luglio andranno un mese al mare e si è posta  l’interrogativo:

sarà come il fratello che al mare dorme di più oppure il mare sarà la causa di un sonno più agitato e quindi di maggiori risvegli notturni e magari difficoltà ad addormentarsi?

Il dialogo con questa mamma è stato lo spunto per una riflessione rispetto al cambiamento del sonno dei bambini al mare: ci sono effettivamente bambini che al mare dormono di più e altri che dormono meno, come mai? C’è probabilmente l’influenza del temperamento del bambino, penso che però possa dipendere anche da come viene vissuto il mare dal bambino e dalla famiglia, se è un’occasione per rilassarsi oppure se è un luogo che crea tensione. E inoltre, i tempi del bambino vengono considerati al mare? Mangia e dorme quando ne ha bisogno? Ad esempio se il bambino dorme meno a causa dei cambiamenti di orari ed abitudini della famiglia in villeggiatura, potrà sicuramente risentirne la qualità del suo sonno, potrà avere difficoltà ad addormentarsi se andrà a letto troppo stanco e potrà anche svegliarsi più spesso la notte. Può accadere che vengano portati avanti i soliti orari della nanna senza considerare il fatto che il piccolo in quel momento può avere esigenze diverse,  ad esempio potrebbe avere bisogno di dormire ad orari diversi perché in spiaggia ” consuma più energie” rispetto a quando sta in città.

Lo stesso discorso può essere fatto per la vacanza al lago o in montagna.

Se notiamo che il sonno del bambino è più agitato rispetto al solito, possiamo chiederci cosa è cambiato, se può avere bisogno di andare a dormire prima perché è più stanco o fare un pisolino in più o se ci sono altri fattori che creano agitazione o tensione.

Consideriamo, anche in città, il fattore temperatura, quando il caldo diventa intenso il bambino può anche svegliarsi per questo motivo. Oggi molte case sono attrezzate con ventilatori e condizionatori, ricordiamoci che è sempre meglio non metterli nella camera in cui dorme il bambino ma fare in modo che l’aria più fresca gli arrivi in maniera indiretta.

E voi siete già stati in vacanza con i vostri bambini? Qual è la vostra esperienza?

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