17 Lug

Perchè i bambini si svegliano durante la notte?

Incontri negli Asili Nido

Perché i bambini si svegliano la notte nei primi anni di vita?

Il sonno dei bambini è fisiologicamente diverso da quello degli adulti. E’ composto da un maggior numero di fasi che si susseguono e la maggior parte dei neonati/bambini hanno bisogno di un arco di tempo di qualche anno per riuscire ad agganciare le varie fasi di sonno senza destarsi tra una e l’latra (come facciamo noi adulti).

Questo processo è visibile dal tracciato dell’ elettroencefalogramma di un bambino che dorme: viene registrata un’attività cerebrale collegata al sonno (una parte di sonno pesante per lo più nella prima parte della notte e una parte di sonno leggero per lo più nella seconda parte della notte quando i bambini sognano), intervallata da alcuni momenti di veglia.

E’ importante però sapere che quando vengono  fatte queste registrazioni, non sempre i bambini si svegliano  quando il tracciato segna la fase di risveglio. Ciò significa che nonostante il bambino stia passando da una fase di sonno ad un’altra, questo non comporta necessariamente un vero e proprio risveglio.

Quali sono allora i fattori che influenzano i risvegli notturni dei bambini? Perché alcuni bambini si svegliano molto spesso, anche ogni ora, e altri molto meno?

Tra i primi fattori possiamo sicuramente considerare il temperamento del bambino. Ci sono bambini molto tranquilli che già da neonati si svegliano solo quando hanno fame, si fanno la loro poppata e si riaddormentano.

Un altro fattore è il senso di sicurezza che vive il bambino. Se percepisce che c’è una mamma presente sia fisicamente che emotivamente che si prende cura di lui, questo gli permetterà di sperimentare uno stato di benessere psicofisico e di tranquillità che favorirà un sonno sereno e continuativo (per quanto possibile nei primi anni).

La modalità di addormentamento del bambini può influire sui risvegli notturni. E’ importante anche in questo caso che il bambino viva una presenza che lo accompagna nel passaggio dalla veglia al sonno e che sia in grado di mutare modalità di addormentamento al mutare dei bisogni del bambino che vanno di pari passo con la sua crescita psico-fisica.

Ricordiamoci sempre che se un bambino si addormenta in un modo o in un luogo e poi di notte si ritrova in condizioni differenti, questo favorirà un aumento del numero dei risvegli. Ad esempio se si addormenta in braccio cullato e poi si ritrova ne lettino, oppure si addormenta sul divano o poi si ritrova nel letto.

La mancanza di sonno è un altro  fattore che può favorire i risvegli notturni. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, un bambino che dorme poco avrà il sonno più leggero e sarà più irrequieto di giorno come di notte, per cui tenderà ad aumentare il numero dei risvegli.

Quindi, oltre al dato fisiologico, ci sono numerosi altri fattori che possono determinare o incrementare il numero di risvegli rendendo il sonno di bambini e genitori più irrequieto fino ad arrivare in alcuni casi ad una carenza vera e propria.

Ricordiamoci di considerare tutti questi fattori insieme e che ce ne possono essere tanti altri specifici per ogni bambino.