24 Lug

Dispositivi digitali e sonno dei bambini. Cosa dicono i pediatri?

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I dispositivi digitali che sempre più fanno parte della quotidianità (e spesso anche del sonno) dei bambini fin dai primi anni di vita sono i tablet e gli smartphone. Ci siamo mai veramente soffermati per prendere informazioni circa la loro interferenza con lo sviluppo e le prestazioni dei bambini? E di come influiscono sul loro sonno?

La Società Italiana di Pediatra (SIP) si esprime per la prima volta con un documento ufficiale al riguardo. Vi riassumerò i punti cruciali del documento che spiega vantaggi e problematiche dell’uso dei mobile device da parte dei nostri figli per le diverse fasce di età e le ripercussioni sul sonno dei nostri bambini.

La SIP ha analizzato gli studi recenti in questo ambito ed ha verificato gli effetti che i tablet e smartphone hanno sullo sviluppo generale dei bambini, sulla vista, l’udito, il sonno, l’apprendimento, il benessere generale, la relazione con i genitori.

Viene sconsigliato l’uso dei dispositivi digitali prima dei due anni e l’uso deve essere limitato ad un’ora al giorno dai 2 ai 5 anni e massimo 2 ore al giorno (aggiungerei non tutti i giorni) tra i 5 e gli 8 anni.

I pediatri raccomandano di non usare tablet e smartphone per distrarre oppure occupare i bambini mentre loro sono impegnati, bensì utilizzare app di qualità insieme ai genitori. E’ importante anche che i genitori fungano da modello per i bambini, evitando di trascorrere lungo tempo davanti ad uno schermo.

Vediamo ora quali sono gli effetti che vengono indicati.

Apprendimento. Può essere favorito se ai bambini viene proposto l’uso di applicazioni di qualità che li guidino nella conoscenza di novità, sempre insieme ad un adulto.

Sviluppo. Un maggior tempo passato davanti ad uno schermo correla con maggiori difficoltà in matematica, difficoltà di concentrazione e minori rapporti con i coetanei.

Benessere generale. L’utilizzo di tablet o smartphone per più di due pre al giorno è associato ad aumento di peso  corporeo e problemi comportamentali.  C’è una correlazione anche con le cefalee e i dolori muscolari (in particolare collo e schiena) per la postura.

Sonno. L’esposizione alla luce dei dispositivi mobili durante le ore serali può interferire con il ritmo circadiano e causare difficoltà di addormentamento e mantenimento del sonno durante la notte. Anche i contenuti visualizzati  possono interferire con la qualità del sonno dei bambini.

Vista. La luce di tablet e smartphone può procurare fastidio agli occhi (secchezza) fino allo strabismo.

Udito. L’essere sottoposti a suoni continui durante l’utilizzo di tali dispositivi, può portare ad una alterata  percezione dei suoni con possibili interazioni sullo sviluppo del linguaggio e sulla socializzazione.

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