27 Ago

Come può cambiare il sonno dei bambini al rientro dalle vacanze?

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Come può cambiare il sonno dei bambini al rientro dalle vacanze?

Che si tratti di vacanza al mare, in montagna o al lago, ciò che contraddistingue il rientro è il ritorno ad una routine più incentrata sui “doveri”che sui “piaceri” e sul condividere molto tempo insieme alle persone a cui si vuole bene.

Si torna a lavorare, a occuparci della casa, fare la spesa, pagare le bollette, …

Durante le vacanze i bambini hanno la possibilità di passare molto tempo insieme ai genitori e al rientro possono sentirne la mancanza, in particolare se entrambi i genitori lavorano. Inoltre è alle porte la ripresa della scuola che comporterà un ulteriore distacco.

Come possono reagire i bambini a tutto questo?

La loro  reazione può essere diversa a seconda del loro carattere e del loro senso di sicurezza, può essere modulata anche dalla gradualità con cui gli diamo modo di affrontare i cambiamenti. Ad esempio tornare dalle vacanze qualche giorno prima di ricominciare a lavorare dà modo ai bambini di riprendere la routine casalinga, caratterizzata generalmente da maggiori impegni dei genitori rispetto a quella vacanziera, prima di rientrare all’asilo nido o alla scuola dell’infanzia.

Che il rientro sia graduale o meno, il bambino può avere una fase di regressione sia durante il giorno che durante la notte, oppure solo durante la notte. Durante il giorno il bambino può richiedere maggiormente la presenza dei genitori, anche se durante l’estate aveva fatto dei passi avanti in direzione di una maggiore autonomia. Lo stesso può avvenire durante la notte, il bambino può svegliarsi più spesso e/o richiedere più vicinanza ai genitori prima di dormire.

Come sempre è importante soddisfare qualunque bisogno il nostro bambino manifesti, senza preoccuparci di tornare indietro. Spesso dopo una regressione, se le sue richieste vengono soddisfatte, il bambino fa un salto in avanti nella crescita.

Ha bisogno di sentirsi sicuro per potere fare questo passo avanti, ha bisogno che le sue richieste di vicinanza e dipendenza vengano soddisfatte.

Il sonno è spesso un campanello che ci fa capire quale fase sta attraversando il nostro bambino, è una finestra sul suo mondo interno. Se si sveglia più spesso, se ha bisogno di una nostra maggiore presenza, diamogliela! Dalla nostra comprensione, vicinanza, accettazione, dal nostro accudimento amorevole si prenderà quella sicurezza che gli serve per crescere e diventare autonomo.

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