01 Feb

Quando il bambino si sveglia per bere la notte, cosa fare?

biberon notte

Capita spesso che i genitori mi chiedono cosa fare perchè il loro bambino si sveglia spesso la notte per bere. Cosa fare in questo caso? E’ giusto dargli da bere o no?

Quando il bambino manifesta un bisogno/necessità è assolutamente necessario che venga soddisfatto, come avviene per noi adulti.

Quando succede qualcosa che interrompe il sonno notturno è sempre opportuno andare ad esaminare quali sono le cause, più che pensare di potere privare il bambino del soddisfacimento di un bisogno che sente in quel momento (parliamo qui di bere ma può trattarsi anche di consolazione, fa me o altro …).

Sono principalmente quattro i motivi per cui un bambino si sveglia la notte con la sete ed esprime quindi il bisogno di bere:

  1. non ha bevuto a sufficienza durante il giorno e/o durante la cena

  2. la sera si addormenta bevendo acqua o una tisana al biberon

  3. motivi di salute

  4. dorme in un ambiente con un caldo secco

Esaminiamo un caso alla volta.

1. Accade di frequente che il bambino beva poco durante la giornata perchè è preso dai giochi o da altre attività e quindi è proprio durante la notte che l’arsura si fa sentire in maniera maggiore, quindi il piccolo può anche svegliarsi per la sete e necessitare di bere. Per prevenire questo tipo di sete notturna, può essere sufficiente proporre al bambino più volte durante il giorno di bere l’acqua in modo che non arrivi a sentirne la mancanza durante la notte. Una sete “eccessiva” può essere dovuta anche al fatto che il bambino ha mangiato molto saluto durante le ore di veglia, in particolare a cena. Anche in questo caso dare molta acqua al pasto e valutare la diminuzione degli alimenti salati.

2. Alcuni genitori di bambini che si svegliano durante notte per bere mi raccontano che il proprio figlio si addormenta bevendo (acqua o tisana) al biberon. E’ normale quindi che il piccolo conosca quel modo per addormentarsi e, durante i brevi risvegli fisiologici notturni, tenda spesso a richiedere il biberon perchè è la condizione in cui si è addormentato la sera. In questo caso consiglio, piuttosto che “combattere”  per toglierli il biberon durante la notte, di cambiare la modalità di addormentamento. Una ninna nanna o la lettura di un libricino, a seconda dell’età, può essere un valido rituale di addormentamento e può sostituire il biberon. Ricordo un bambino che si svegliava tre volte di notte e prendeva, a due anni, un biberon pieno di latte vaccino. Tutto questo accadeva perchè il piccolo si addormentava bevendo un’altrettanta quantità di latte. E’ stato sufficiente diminuirne gradualmente la quantità la sera e durante la notte, fino ad eliminarlo, per risolvere quell’abitudine che si era innescata ma che non corrispondeva ad una reale necessità del bambino.

3. Possono esserci motivi di salute transitori o meno, che impediscono al bambino una buona respirazione nasale e lo costringono quindi a dormire con la bocca aperta. In questo caso il piccolo può avere un’arsura in gola che lo porta a svegliarsi e ad avere necessità di bere. Solitamente, sia che si tratti di una situazione temporaneo che permanente, i lavaggi nasali e l’argento proteinato (questo solo per brevi periodo salvo diversa indicazione medica) sono un valido aiuto per agevolare la respirazione nasale e permettere al bambino un sonno maggiormente riposante. Alcuni bambini hanno beneficiato dell’eliminazione  del latte vaccino pastorizzato industriale poiché è un tipo di latte che può provocare una sovrapproduzione di muco, io penso sempre che tentar non nuoce …

4. Se il bambino vive in un ambiente molto caldo (soprattutto d’inverno quando il caldo è prodotto artificialmente) e, soprattutto, ci dorme, potrebbe avere una sete intesa durante la notte tale da svegliarsi. E’ senz’altro sano abbassare la temperatura (soprattutto la notte), eventualmente aprendo un po’ le finestre se il riscaldamento  centralizzato, e/o dotarsi di umidificatore che renda l’aria meno secca e più “respirabile”.

Vi ho esposto i principali motivi per cui il bambino può chiedere l’acqua durante la notte poiché la sete lo porta a svegliarsi.

Ricordiamoci che, come in tutte le altre situazioni che portano il piccolo e destarsi, è importante soddisfare il bisogno che manifesta in quel momento e, il giorno seguente, possiamo interrogarci sul perchè di quel risveglio, se ci sembra che possa essere modificato. In questo caso sappiamo che ci sarà quasi sicuramente bisogno di cambiare alcune condizioni all’addormentamento o durante la giornata perchè tutto ciò che accade durante la notte dipende da quello il bambino vive durante il giorno, sia da un punto di vista emotivo che di soddisfacimento dei bisogni, anche fisiologici. 

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