29 Mag

Le linee guida dell’OMS su attività fisica, comportamento sedentario e sonno per i bambini fino a 5 anni di età

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Quanto sono importanti attività fisica e sonno per un sano sviluppo psico-fisico dei bambini? L’Organizzazione Mondiale della Sanità ci porta a riflettere su questi aspetti e ci fornisce indicazioni chiare su quale sia lo stile di vita più salutare. L’OMS è l’agenzia speciale dell’ONU per la salute e il suo obiettivo è il raggiungimento, da parte di tutte le popolazioni, del livello più alto possibile di salute.

Nelle sue recenti linee guida su attività fisica, comportamento sedentario e sonno per i bambini fino a 5 anni di età il punto centrale è:

“Meno tempo di inattività davanti a schermi, dormire meglio, più tempo per il gioco”.

Qui per approfondire “Dispositivi digitali e sonno dei bambini 

Ricordiamoci che l’intelligenza dei bambini nei primi anni di vita è prevalentemente senso-motoria, questo significa che per potere crescere e svilupparsi correttamente hanno bisogno di sperimentare con il loro corpo, muovendosi nello spazio e facendo esperienza attraverso i 5 sensi. Nei primissimi anni hanno bisogno di potersi muovere liberamente in uno spazio protetto e che li contenga, di toccare materiali diversi e scoprire e inventare utilizzi di oggetti della quotidianità (non solo giochi di plastica).

Certamente non è pensabile che un bambino si muova in continuazione, è anche verso che uno schermo non è l’unica possibilità per un bambino di passare del tempo seduto. A seconda dell’età è possibile leggere un libro insieme, porgli fogli e colori per disegnare, dargli modo di sperimentare giochi statici come le costruzioni o un puzzle. In ognuna di queste attività il bambino avrà una parte attiva, che sia il pensiero, l’esplorazione con le sue manine, …

Arriviamo ora al sonno … sicuramente un bambino che ha trascorso la sua giornata attivamente sarà più portato ad addormentarsi serenamente ed a mantenere un  buon sonno, in particolare se non guarda schermi nelle ore prima di dormire. Questo perchè le immagini viste si ripropongono poi durante la notte con varie stimolazioni neuronali. Inoltre utilizzare monitor con luce bianca prima di dormire potrebbe mandare segnali contraddittori all’organismo che potrebbe avere difficoltà a riconoscere che sta arrivando la sera e il momento di dormire. Infatti è proprio la mancata stimolazione della retina, membrana del nostro bulbo oculare, da parte della luce che dà al nostro organismo il segnale per secernere melatonina, l’ormone del sonno. Quell’ormone che con troppa facilità viene prescritto anche ai bambini quando è veramente difficile che ci sia una sua carenza effettiva.

La carenza di sonno può anche portare problemi di obesità nei bambini che poi si ripercuote, oltre a livello psicologico come senso di inadeguatezza, anche a livello di salute fisica (per approfondimenti “Sonno e rischio obesità nei bambini” 

L’OMS ci dà delle linee guida anche sulla quantità di tempo ideale da dedicare al sonno e alle attività.

Per i bambini fino a 2 anni non è previsto un tempo davanti agli schermi, dai due ai 4 non dovrebbero essere lasciati passivamente e soli per più di un’ora davanti al monitor di tv, tablet e smartphone.

Veniamo al sonno e all’attività:

  • nel primo anno di vita necessario un sonno tra le 14 e le 17 ore e momenti di attività fisica durante tutta la giornata
  • fino a due anni 11-14 ore di sonno e almeno tre ore di attività fisica (io direi 13-14)
  • tra i due e i quattro anni di età 10-13 ore di sonno totale e almeno tre ore di attività fisica di cui una ad altra intensità (io direi 12-13). 

Ricordiamoci anche l’importanza di coinvolgere tutti e 5 i sensi nel processo di addormentamento del bambino per fare in modo che diventi un momento piacevole e rilassante. “La buona notte dei 5 sensi” 

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