05 Gen

Top Ten post sito sonno bambini

co-sleeping

Di seguito i 10 post più letti sul sito consulenzasonnobambini.it nel corso dell’anno appena passato ….

Te ne sei perso qualcuno? O forse qualcuno non lo ricordi? Read More

19 Nov

La carenza di sonno nei genitori

genitori assonnati

Il sonno è una delle funzioni più importanti del nostro organismo poiché supporta funzioni psicologiche e fisiologiche essenziali come la crescita, il consolidamento della memoria, l’apprendimento e la riparazione dei tessuti. La mancanza di sonno ha conseguenze Read More

15 Ott

L’estinzione graduale

pianto nanna

L’estinzione graduale … mette i brividi solo a scriverne il nome  …

Ma di cosa parliamo? Di un metodo per  fare dormire i bambini che ha avuto ampia diffusione in seguito alla pubblicazione del famoso libro Read More

25 Set

Sonno e rischio obesità nei bambini

sonno e obesità

Avete mai pensato alle conseguenze della carenza di sonno sulla salute del vostro bambino? Diverse ricerche dimostrano che una quantità ore di sonno non  sufficiente può incidere negativamente sulla salute dei bambini. Read More

07 Gen

Segnali di gelosia tra fratelli, e non solo … Come riconoscerli e cosa fare

fratelli2

Avere un fratello o una sorella è un dono unico e insostituibile, si può vivere e sperimentare un affetto profondo, complicità e competizione in un ambiente protetto.

Allo stesso tempo avere un fratello o una sorella significa non essere più l’unico figlio per il primogenito e non avere i genitori solo per sé per il secondo, terzo, …

Per quest’ultima ragione la gelosia, insieme alla rabbia, è un’emozione che le bambine e le bambini potranno naturalmente provare. A volte ci può essere gelosia anche per una cuginetta o un cuginetto appena nato che “ruba” l’attenzione della famiglia tutta, nonni compresi. Sono in crescita le famiglie allargate in cui i genitori che si separano ricostruiscono nuovi nuclei familiari, spesso anche con bambini avuti da relazioni precedenti. Anche in questo caso possono innescarsi delle gelosie tra bambini.

Ma quali sono i segnali della gelosia? Come riconoscerla?

Possono esserci manifestazioni molto evidenti della gelosia e della rabbia, ma anche alcune più mascherate. *

‐          Attacchi di rabbia: urla scalcia, grida

‐          “Capricci”: diventa ostinato ed esigente pretendendo sempre qualcosa senza essere soddisfatto

‐          Aggressioni esplicite verso il nuovo nato

‐          Competizione con i coetanei: la rivalità viene spostata

‐          Ambivalenza: un’azione tenera e affettuosa può trasformarsi in aggressività

‐          Proiezione della propria aggressività sul fratello, ovvero pensa che sia il fratello aggressivo e violento con lui

‐          Indifferenza e distanza, questo può portare a vivere in solitudine perché non viene ricercata la compagnia del fratello o della sorella.

‐          Aggressività vs i genitori.

‐          Rabbia verso altri adulti, ad esempio le maestre, è presente anche in questo caso uno spostamento delle emozioni.

‐          Distacco dai genitori (ostilità)

‐          Sottomissione per timore di perdere l’amore dei genitori

‐          Richieste di contatto e continue rassicurazioni

‐          Regressione

‐          Tristezza: pianti, maggiore sensibilità alle frustrazioni

‐          Incidenti : è una richiesta implicita di attenzioni, può anche essere un modo di punirsi se il bambino sente una forte rabbia

‐          Somatizzazioni: mal di pancia, mal di testa.

‐          Autosvalutazione, insicurezza: il bambino o la bambina non ha fiducia in sé, svaluta le sue capacità e possibilità.

‐          Apparente maggiore maturità, in realtà è solo compiacenza per attirare a sé la benevolenza degli adulti.

‐          Ansia verso l’incolumità del fratello.

‐          Paure nuove o eccessive di animali e mostri: anche in questo caso l’aggressività viene proiettata (cioè spostata) altrove.

‐          Diniego: il bambino o la bambina nega a se stesso l’emozione “scomoda” di rabbia o gelosia e la sostituisce con una eccessiva affettuosità.

‐          Esibizionismo: per attirare a sé l’attenzione.

‐          Difesa eccessiva del proprio spazio e dei propri oggetti.

Come comportarsi di fronte alle manifestazioni di rabbia e gelosia dei bambini nei confronti di nuovi nati o bambini che, in qualche maniera, si inseriscono nella famiglia?

Questo è un momento molto delicato in cui il bambino, con il suo comportamento, ci sta comunicando qualcosa. Anziché “smascherarlo” dicendogli chiaramente che è geloso, possiamo confrontarlo sulla rabbia se la esprime chiaramente e offrirgli la nostra comprensione. Comprendere un sentimento non significa accettare anche l’eventuale comportamento associato, ad esempio l’aggressività o la violenza.

Sicuramente sgridate e punizioni risultano inefficaci in quanto il bambino ha bisogno in realtà di rassicurazioni e attenzioni.

Possiamo quindi intensificare per un periodo le nostre attenzioni nei suoi confronti e le nostre manifestazioni di affetto, proporgli di fare qualcosa insieme.

Tutto ciò che è volto a rinforzare la sua sicurezza emotiva e l’accettazione dei suoi sentimenti avrà un effetto positivo!

* Grazia Honneger Fresco, Tiziana Valpiana – Abbiamo un bambino – Guida per i nuovi genitori” Edizioni Del Baldo