Dott.ssa Manuela Caruselli

Mi presento, sono Manuela una mamma, psicologa e psicoterapeuta nella vita professionale.

Attualmente i due campi di maggiore occupazione sono la psicoterapia e i primi anni di vita dei bambini, in particolare per quanto riguarda il sonno.

Sono referente presso l’Ordine degli psicologi del Lazio del gruppo di “Psicologia Perinatale”, nato per fare fronte ad una serie di evidenze cliniche, sociali, di analisi di bisogni psicologici emergenti nell’area della perinatalità.

Tengo da alcuni anni corsi di formazione rivolti a psicologi sul sonno dei bambini ed effettuo supervisione ai colleghi sempre in tale ambito.

Ho cominciato ad occuparmi di sonno dei bambini quando il mio “grande” a tre anni ancora si svegliava la notte e, mentre i primi tempi i risvegli erano numerosi ma brevi, crescendo diminuivano ma il tempo per addormentarsi si allungava sempre di più. Insomma…. per tre anni grande mancanza di sonno!

Contemporaneamente, cercando una soluzione per il sonno di mio figlio, mi sono resa conto di quanto il metodo dell’estinzione graduale (ovvero lasciare piangere i bambini) fosse diffusa e suggerita, anche da molti pediatri.

Ho una profonda sensibilità verso il pianto dei bambini, è la loro modalità comunicativa ed è importante ascoltarlo e rispondere ad esso. Negli ultimi anni quindi mi sono dedicata al benessere dei bambini nei primi anni di vita lavorando con i genitori affinchè possano superare insieme ai loro bambini alcuni momenti di difficoltà che fisiologicamente si incontrano nei primi anni di vita.

Il mio desiderio è quello di diffondere una nuova cultura sul sonno dei bambini, spiegare ai genitori che è possibile che i figli dormano senza il bisogno di lasciarli piangere da soli nè tantomeno di dare loro farmaci.

E’ possibile sviluppare l’autonomia dei nostri bambini nel sonno favorendo il loro senso di sicurezza di giorno e di notte, trovando il giusto equilibrio tra bisogno di dipendenza e sviluppo dell’autonomia. Un bimbo accolto e soddisfatto nei suoi bisogni può sviluppare le sue piccole autonomie che gli permetteranno di crescere e diventare autonomo. L’autonomia è possibile dopo che il bambino ha sperimentato una buona simbiosi nei primissimi mesi di vita e sperimenta una buona dipendenza quando ha bisogno dell’adulto per soddisfare i suoi bisogni. Allo stesso tempo è fondamentale lasciargli lo “spazio” per sperimentarsi in quelle che sono le sue competenze che acquisisce giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno.

La metodologia di intervento  DolceDormire è nata dall’incontro della mia esperienza di mamma e di psicologa. Come psicologa so che il comportamento non è casule, neanche quello legato al sonno e che tanto possiamo fare guidando i nostri figli senza lasciarli da soli ad affrontare situazioni che neanche noi siamo in grado di sostenere.

Come mamma ho sperimentato con il mio primo figlio cosa vuol dire svegliarsi numerose volte la notte “senza motivo” e dopo 3 anni ho capito cosa accadeva e come potere aiutare mio figlio a non svegliarsi la notte. Poi ho cominciato con le amiche, le pazienti mamme e alla fine ho ideato una metodologia di intervento che mi ha permesso, ad oggi, di raggiungere più di 300 famiglie con difficotà del sonno dei loro bambini.

Per informazioni sulle mie esperienze lavorative e formative

http://psicologia-pomezia.it/?page_id=60

Sono iscritta all’albo degli Psicologi del Lazio con il N. 1439 come Psicologa e Psicoterapeuta.