sonno del bambino e attaccamento

Sonno del bambino e attaccamento

Sonno del bambino e attaccamento: vediamo in che modo il senso di sicurezza del bambino favorisce il suo sonno.

Lo sapevi che lo sviluppo dell’autonomia di un bambino è possibile solo quando sperimenta una buona dipendenza da chi si prende cura di lui? Può sembrare banale e scontato ma non lo è. Spesso si è portati a pensare proprio il contrario: se lascio mio figlio solo gli permetto di cavarsela senza di me. E invece no…. sono proprio i bambini ad allontanarsi dal genitore senza bisogno di essere “spinti” quando lo vivono come una “base sicura”.

Cosa significa “base sicura”?

Semplicemente che se il bambino sperimenta una figura di accudimento che risponde alle sue richieste, senza “spingerlo” a fare da solo, allora potrà allontanarsi sapendo che la sua base sicura rimane lì, che sarà disponibile appena lui ne avrà bisogno. Non dovrà tenere il genitore sotto controllo nel timore che all’improvviso scompaia o non sia più disponibile.

Inoltre i bambini con attaccamento sicuro, ovvero che sperimentano la disponibilità della figura di accudimento quando ne hanno bisogno, hanno una capacità maggiore di regolare le loro emozioni, e questo influisce ovviamente sul livello di tranquillità generale del bambino sia durante il giorno che durante la notte.

In che modo tutto questo è legato con il sonno?

Spesso i genitori “spingono” i bambini ad addormentarsi da soli quando non è ancora il momento, quando non sono ancora pronti. Ad esempio è solo a 4 mesi che il bambino raggiunge una maturazione psicofisica che gli permette di cominciare ad addormentarsi piacevolmente steso anzichè in braccio. Prima di questo momento il suo bisogno di contatto e contenimento è molto alto, non è ancora in grado di indirizzare intenzionalmente i suoi movimenti, a volte agita le gambine e le manine ed ha proprio bisogno delle braccia di un genitore premuroso che lo contenga. Avendo modo, grazie al contatto e al contenimento del genitore, di calmarsi e dormire, si rasserenerà e passerà le ore di veglia e di sonno tranquillamente.

Arriverà con questa serenità alla tappa evolutiva seguente, verso i 4 mesi, nella quale il piccolo è pronto per sperimentare le sue prime autonomie, avendo ora anche un maggiore controllo del proprio corpo. Inoltre la sua vista funziona meglio e ha fatto esperienza della buona relazione con il genitore, proprio per questo sarà pronto per sperimentarsi nelle prime piccole autonomie: il gioco sul tappeto, afferrare gli oggetti, stare sdraiato e addormentarsi in questa posizione. Il fatto che il bambino cominci a stare piacevolmente sdraiato non vuol dire che può all’improvviso essere lasciato solo e si addormenterà da solo, avrà sempre bisogno della guida di un genitore amorevole che lo segua nel suo processo di separazione dal mondo diurno e ingresso in quello dei sogni.

Anche dopo i 4 mesi i bambini possono avere dei momenti di malessere o difficoltà di vario tipo (dall’eruzione dei dentini all’inserimento all’asilo nido), che li porta a richiedere una maggiore vicinanza del genitore. Se il genitore continua ad essere sperimentato dal bambino come una “base sicura”, il bambino dopo questo riavvicinamento sarà pronto a fare un nuovo passo avanti nella sua autonomia.

Quando il bambino ricerca il genitore in un momento di difficoltà è perché si attiva il suo “sistema di attaccamento”. E’ molto importante che ciò avvenga perché è un comportamento che gli permette di chiedere aiuto e preservare la sua incolumità sia fisica che psicologica, cosa che da solo non potrebbe fare viste le limitate risorse.

Come possiamo legare i tre concetti chiave di cui abbiamo parlato finora: autonomia, dipendenza e attaccamento?

Quando il bambino manifesta un bisogno di attaccamento e il genitore risponde ad esso, il bambino sperimenta una buona dipendenza: il genitore si prende cura di lui alleviando lo stato di disagio o colmando un bisogno, il bambino sa di avere un genitore che si prende cura di lui. Farà sua quell’esperienza imparando proprio dal quel gesto amorevole a prendersi cura di se stesso e ad occuparsi dei suoi bisogni, facendo quindi un passo avanti nel suo percorso di autonomia, sentendosi sicuro.

Il sistema di attaccamento è una preziosa risorsa che noi tutti abbiamo e che si attiva quando attraversiamo un momento di difficoltà. Ovviamente nei bambini questo comportamento è più evidente perché vivono una  fase della loro vita in cui sono molto dipendenti. Rispondendo al loro bisogno di attaccamento permettiamo ai nostri bambini di crescere sicuri e avere fiducia in se stessi.

Ricordiamoci che dentro ai nostri bambini, anche quando crescono, c’è il bimbo di questa immagine che ha bisogno di calore e protezione, così come dentro oguno di noi….

Il senso di sicurezza è un aspetto che favorisce il sonno del bambino ma non è l’unico. Bambini sicuri possono avere difficoltà ad addormentarsi o svegliarsi spesso la notte anche per altri motivi. Di seguito alcuni suggerimenti per favorire un addormentamento sereno e la continuità del sonno notturno.

La buona notte dei 5 sensi

Sonno e allattamento

 Ti è piaciuto? Condividilo con i tuoi amici! 

 

Per ricevere informazioni su costi e modalità della consulenza a distanza via mail o via skipe, invia la richiesta inserendo la tua mail.

Il tuo nome

La tua email