25 Set

Sonno e rischio obesità nei bambini

sonno e obesità

Avete mai pensato alle conseguenze della carenza di sonno sulla salute del vostro bambino? Diverse ricerche dimostrano che una quantità ore di sonno non  sufficiente può incidere negativamente sulla salute dei bambini.

Oggi prendiamo in esame la relazione tra quantità di sonno e rischio obesità.

Il numero di bambini obesi o in sovrappeso sta aumentando notevolmente in tutto il mondo. In Italia, la prevalenza di sovrappeso/obesità raggiunge il 35% in alcune regioni, un’incidenza assai elevata.

Solitamente vengono esaminati come fattori di rischio per tale problematica l’attività fisica e l’alimentazione, è già stato dimostrato da diversi studi in tutto il mondo come uno stile di vita sedentario e il consumo di cibi processati influiscano in maniera negativa sul peso dei bambini.

Negli ultimi anni è diminuito notevolmente il tempo che i bambini trascorrono facendo attività all’aria aperta o praticando sport, mentre è aumentato il tempo speso a guardare la tv, giocare ai videogame o usando dispositivi elettronici. Allo stesso modo è aumentato notevolmente il consumo di cibo processato, ovvero inscatolato, imbottigliato o imbustato, che richiede quindi una varietà di componenti non nutritivi ma anzi dannosi per l’organismo per potere essere conservato e risultare assai gradevole al nostro palato, tanto da essere scelto rispetto ad un altro prodotto. Ricordiamoci che le aziende alimentari hanno come scopo il loro profitto e non la nostra salute.

Le evidenze epidemiologiche suggeriscono però anche un collegamento tra durata del sonno e obesità/sovrappeso nei bambini.

In uno studio eseguito a Parma su 700 bambini, è stato confermato che una quantità di ore di sonno non sufficiente è collegata ad un maggiore rischio di sovrappeso e obesità.

Perché tanta attenzione al peso dei bambini? I motivi principali sono due: l’influenza sul vissuto del bambino e le conseguenze a medio-lungo termine sulla sua salute.

Infatti questi bambini possono vivere con disagio la relazione con se stessi e con gli altri bambini per l’impedimento in alcune attività fisiche, per il maggiore affaticamento (ricordo qualche anno fa l’analisi con un ragazzo che da bambino era sovrappeso e non riusciva a giocare a pallone come gli altri bambini).

Il sovrappeso/obesità durante l’infanzia o adolescenza è associato ad un rischio più elevato di sviluppare malattie croniche durante l’età adulta come diversi tipi di cancro, disturbi cardiovascolari, sindrome metabolica.

Per aiutare i nostri bambini (e in realtà anche per noi adulti …) ad avere uno stile di vita sano, che avrà poi ripercussioni a livello sia fisico che emotivo nel presente e nel futuro, prestiamo quindi attenzione a questi aspetti, alcuni piccoli accorgimenti possono aiutarci:

SONNO

Andare a dormire presto la sera e assicurare ai nostri bambini 12/14 ore di sonno fino ai 3 anni, 11/12 ore di sonno dai 3 ai 6 ani, 10 ore di sonno fino a 10 anni. Per il neonato e nel primo anno di vita è importante fare attenzione ai segnali del bambino fare in modo che possa dormire ogni qual volta mostri i primissimi segnali di stanchezza.

ATTIVITÀ’ FISICA

I bambini dovrebbero avere la possibilità di muoversi ogni giorno. facendo sport o giocando all’aria aperta, oppure facendo una passeggiata con i genitori o un giro in bici. Il freddo che verrà nei prossimi mesi non può e non deve essere motivo per chiudersi in casa ma andando in giro ben coperti e muovendosi si rinforza il nostro sistema immunitario. Riuscire ad individuare uno sport che piace ai nostri bambini così che possa portarlo avanti nel tempo è un ottimo elemento di salute e di prevenzione di possibili disagi adolescenziali tra cui dipendenze e devianze.

ALIMENTAZIONE

Promuovere nei bambini il consumo di “cibo vero”, non processato e confezionato. La frutta può essere un’ottima colazione o merenda, molto meglio del succo di frutta che contiene in realtà acqua e zucchero. Leggiamo le etichette degli ingredienti dei prodotti che compriamo, sono ingredienti naturali o prodotti chimicamente? Ricordiamoci di mangiare la verdura quotidianamente, ci vuole un po’ a prepararla ma è essenziale per un buon funzionamento del nostro organismo.

Buon sonno a tutti!

Lo studio riportato: “Weight Status Is Related with Gender and Sleep Duration but Not with Dietary Habits and Physical Activity in Primary School Italian Children” rivista Nutrients,  giugno 2017

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