12 Feb

Il riflesso di Moro nel primo anno di vita

riflesso di moro

“Quando appoggio il mio bambino addormentato nella carrozzina o sul lettino spesso fa un sussulto, allunga  le braccia e si mette a piangere. Perché?” .

Quanto descritto da molte mamme con questa frase è il riflesso di Moro, un riflesso neonatale che il feto sviluppa già allo stato embrionale intorno alla trentesima settimana di gestazione. Si manifesta quando il neonato viene appoggiato supino, in particolare se un po’ bruscamente o in maniera rapida, oppure quando sente un rumore improvviso.

Cos’è un riflesso neonatale?

I riflessi neonatali, come il riflesso di Moro, sono reazioni involontarie di natura arcaica che rispondono ad una finalità adattiva per preservare la sopravvivenza post-parto, sono fisiologici nei primi mesi di vita, solitamente cessano entro l’anno.

La finalità adattiva del riflesso di Moro riguarda probabilmente l’aggrapparsi nel momento in cui il neonato percepisce una situazione di pericolo o di distacco poiché non ha altro modo per proteggersi se non rimanere aggrappato alla sua figura di riferimento. Una dimostrazione di questa ipotesi potrebbe consistere nel fatto che se si mette una pallina nella mano del bambino, il riflesso non si manifesta.

E’ presente in tutti i bambini?

Il riflesso non si manifesta in maniera evidente in tutti i bambini,  tende comunque ad estinguersi entro il 4 mese, al massimo entro l’anno. Se ciò non dovesse accadere è consigliabile chiedere un consulto specialistico poiché il suo persistere può interferire con il futuro sviluppo del bambino. E’ accentuato nei bambini di temperamento ipereccitabile.

Cosa posso fare per non fare piangere il mio bambino quando lo metto nel lettino?

I neonati nei primi mesi di vita hanno un alto bisogno di contatto con la figura di accudimento (solitamente la madre e/o il padre). In questa situazione io consiglio di lasciare che il bambino dorma tra le braccia del genitore, penso che sia ciò di cui ha bisogno se messo giù ha quella reazione.

Puoi provare a metterlo giù dopo che ha beneficiato per un tempo a lui sufficiente del contatto o comunque dopo 20 minuti circa quando passa la fase di sonno da cui è più facile svegliarsi.

Come capire quando è il momento di metterlo giù? I segnali che per il bambino va bene dormire nella carrozzina o nel lettino possono essere di due tipi: ci si lascia adagiare senza avere reazioni avverse e quando si sveglia sta bene ed è riposato.

Nei primi mesi di vita i bambini che si svegliano con supposte “coliche” spesso traggono vantaggio dall’essere tenuti sul petto di mamma o papà, quindi in-contatto, durante almeno la prima parte del sonno, in particolare se hanno appena mangiato (come spesso accade nei primi anni di vita).

Intervenire quando il disturbo si manifesta è più difficile che prevenirlo.

La classica domanda è “Non è che poi si abitua e vuole stare sempre in braccio?”. No, basta che il genitore capisca quando il proprio figlio ha bisogno di altro e solitamente questo accade naturalmente, senza bisogno di segnali particolari. Anzi, il bambino porterà quel contatto con sé e gli permetterà di esplorare sicuro il mondo.

 

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